Maggio 2013
15 post
3 massimo
Quanto più aumenta in noi la coscienza di una responsabilità nei confronti del...
– È una citazione, quasi presa a caso, da un piccolo libro, vero e proprio manifesto programmatico, dal titolo «L’etica ricostruttiva». L’autore è Jean-Marc Ferry, professore all’Università Libera di Bruxelles. L’idea che che si possa formulare, nelle condizioni date, vale a...
4 massimo
C’è un discorso perentorio che colpisce: la staffilata più radicale della...
– Dalla «prefazione» di Arnaldo Colasanti a «Dostoevskij» di André Gide, nella traduzione di Maria Maraschini, revisionata da Gilberto Corsi, di imminente pubblicazione
3 massimo
3 massimo
2 massimo
3 massimo
Bianca Garavelli su «Avvenire» di oggi recensisce di Rosita Copioli «Il nostro sistema solare», da poco in libreria. Il titolo è tratto dagli «Anni di viaggio di Wilhelm Meister» di Goethe. Libro di estrema e colta sensibilità trova nelle parole di Bianca un’ulteriore conferma.
3 massimo
[…] Che cosa fa legge per l’uomo? La biologia del cervello? O la...
– È ciò che scrive Pierre Legendre a p. 60 dell’«Occidente invisibile» (2009). Un testo breve, non più di 118 pagine, tradotto nel 2009 da Paolo Heritier. La sua è una riflessione che nel nostro attuale gergo nazionale è quasi del tutto assente. Si crede, con un ritardo culturale di dimensioni...
Credere in quell’immaginario derivato che sono le «opinioni» è, per...
– Eric Voegelin, «Che cos’è la storia», traduzione e cura Giulia Rossi, pref. Riccardo De Benedetti, p. 169. Sono saggi raccolti nel vol. 28 dei Collected Works presso Louisiana State University Press nel 1990.
4 massimo
Ogni dignità, ogni coraggio civile, ogni sforzo pubblico minimamente generoso è...
– Non c’è reazionario più tenace e feroce, più tagliente e amante della patria perduta di colui che a suo tempo fu il contrario, libertino e trasgressivo, ribelle e maledetto. Il caso di Paul Verlaine e del suo «Viaggio in Francia di un francese» è quasi di scuola. Mantiene tutta la scrittura di...
4 massimo
Sull'indignazione in Ranulf e l'emozione che...
intervengo sul «Foglio» di oggi, a p. 3.
4 massimo
In ogni caso, l’idea cristiana della venuta del Regno di Dio si è talmente...
– La riflessione è alle pp. 22-23 del libro di Eric Voegelin, «Razza. Storia di un’idea». Scritto e pubblicato nel 1933, rimase in libreria per qualche mese, scomparse tra le fiamme dei roghi di libri. È un excursus dell’idea di razza, dalle teorie linneiane al sistema kantiano, nel quale...
È un buon esercizio per la mente e un modo di guadagnare l’intimità di una...
– Cito questa considerazione tratta dal libro di Germaine Tillion, «L’harem e la famiglia», un libro del 1966. Solo nel 2007 tradotto da Mario Porro e curato da Marina Calvo Pérez e Andrea Celi che nella loro introduzione precisano l’attualità del suo approccio alla condizione femminile...
Aprile 2013
25 post
Indignazione: ovvero come collaborare alla...
Questa la definizione in apertura di «Indignazione e psicologia della classe media» di Svend Ranulf [1938]. Prima di diventare il mantra, più o meno feroce, dei presunti nuovi movimenti della società civile, l’indignazione descritta da Ranulf era sentimento analizzato in stretta connessione con il risentimento. Qualcosa di sordo e forse di sordido, funzione diretta dell’invidia e della...
… che ha saputo attraversare il male senza prendersi per...
– È parte dell’epigrafe che Tzvetan Todorov ha dedicato a Germaine Tillion nel suo libro «Memoria del male, tentazione del bene». La Tillion, allieva del grande Marcel Mauss ha studiato negli anni Trenta i berberi dell’Aurès, etnografa, collabora alla resistenza francese; viene deportata a...
4 massimo
Dedicato a chi segue Edizioni Medusa parlando...
Nel 2009 abbiamo pubblicato di Pierre Legendre, «L’Occidente invisibile. Conferenze in Giappone». Alcune pagine sono dedicate al mito di Narciso.
Per Legendre è centrale il motivo del riconoscimento. Avviene o non avviene? Chi davvero non risponde alla richiesta d’amore che quello sguardo esige? Narciso stesso, perché non ci si può amare anche se si può trarre piacere da se stessi...
5 massimo
Nel 1973, il «movimento» degli studenti era già al suo rapido declino,...
– Dalla prefazione di Goffredo Fofi al romanzo di Giuseppe Bonura, «Morte di un senatore», ripubblicato nel 2011 dopo l’edizione di Raffaele Crovi nella collana «Sottoaccusa». Un romanzo che non ha perso nulla della sua attualità, anzi, l’auri sacra fames, quel famelico ed esecrando...
Il racconto, credo, esige una condizione particolare: per scriverlo, ci vuole...
– Parole dal «prologo» a «Colori» di Remy de Gourmont, nella traduzione di Luana Salvarani. Tredici racconti brevi, pubblicati nel 1908; quadri di un’esposizione al femminile che si trasformano in colori nei quali il naturalismo del linguaggio diventa la forma quasi perfetta della sensualità....
4 massimo
3 massimo
Il «quotidiano» o i «tools» umani di Norbert Elias
Se è vero che «le bon Dieu est dans le détail», come il diavolo del resto, alla maniera di Flaubert, Warburg, Scholem e Banjamin allora ha ragione Martino Doni a inserire nell’elenco dei sensibili al dettaglio il grande sociologo, nome professionale fortemente riduttivo, Norbert Elias.
È del 2010 questo piccolo volume: «L’illusione del quotidiano. Sociologia con le scarpe slacciate»....
6 massimo
[…] Il lettore dell’anno 1932 ebbe in mano il testo [di Karl Marx,...
– Hans Blumenberg in «Concetti in storie» (“Mentalità da contesto”: utopie utopiche) del 2004, si occupa in poche caustiche pagine anche dell’idillio utopico di Marx, così come viene presentato nel manoscritto dell’«Ideologia tedesca», fino al 1932 inedito, quindi scarsamente...
3 massimo
2 massimo
Verlaine a RAI UnoMattina... domattina
Arnaldo Colasanti, domani mattina alle 6.20, presenta l’inedito di Paul Verlaine «Viaggio in Francia di un francese» a UnoMattina.
2 massimo
2 massimo
1 tag
Alle 15 di domani, 9 aprile, su SkyTgPomeriggio,...
sempre con la sua Arianna infida.
3 massimo
Giulio Giorello e Armando Torno presentano Arianna...
Lo faranno, assieme all’autore, Franco Cardini, domani alle 18 alla Sala del Grechetto di Milano, via Francesco Sforza 7, alle 18.
4 massimo
Ma la realizzazione dell’uomo, l’uomo che si reinventa continuamente...
– Maurizio Cecchetti in tre periodi condensa la morale di una cultura letteraria che si autoestingue per eccesso di presunzione: l’uomo che si reinventa… quando ci sarebbe solo da rinvenire dopo decenni ormai di «manque».
Le parole sono tratte da p. 50 del godibile «La mula del Cavaliere....
4 massimo
3 massimo
3 massimo
L'articolo di Giuseppe Montesano sull'inedito di... →
2 massimo
Bisogna ammettere che ogni amore che ha come oggetto solo le creature è cieco,...
– L’osservazione è dell’abate Jacques Boileau, nel 1675 in un opuscolo pubblicato anonimo, «De l’abus des nudité de gorge» (ne scrisse in quantità e tutti su temi, diciamo così, sensibili). Anonimo perché l’abate, spirito caustico e brillante, incline alla satira, mette in risalto, con l’apparente...
3 massimo
«Repubblica» di oggi sul Verlaine del «Viaggio in...
pastrufazio:
Ne parla con molta attenzione Giuseppe Montesano. Ne anticipa anche qualche pagina.
3 massimo
Molto prima di Burke detesta l’astratto, e molto prima di lui ha un...
– È una delle note di Jean Giono su Machiavelli [«Note su Machiavelli. Con uno scritto su Firenze», 2004, trad. di Annamaria Carenzi, prefazione di Mario Pozzi]. Giono non è un filologo, uno storico o un critico, è uno scrittore e come ogni scrittore narra. In queste poche pagine si confronta con il...
Il monachesimo è certamente un cristianesimo, ma un cristianesimo che, mi sia...
– Sono parole di Franz Overbeck, l’amico di Nietzsche del quale in vita non volle mai esprimere un giudizio. Teologo studioso del cristianesimo delle origini, un tema che negli anni successivi ai suoi scritti interessò personaggi come Alfred Loisy e Jean Daniélou, solo per citarne due. È lo...
5 massimo
I principi della classificazione secondo...
Nel 1884, un geniale e bizzarro ufficiale dell’esercito britannico donò all’Università di Oxford un patrimonio di 18.000 pezzi da collezione raccolti nell’arco di alcuni decenni, che per la prima volta riunivano secondo criteri scientifici gli oggetti, gli strumenti, le opere della vita quotidiana dei popoli di tutto il mondo e di tutti i tempi.
Nacque così il “Pitt-Rivers...
Marzo 2013
26 post
3 massimo
La vera provincia pedagogica
La troviamo nel romanzo di Johann Wolfgang Goethe, «Gli anni di viaggio di Wilhelm Meister», a cura di Rosita Copioli (2005). Il libro matrice di ciò che poi leggeremo in Herman Hesse («Il gioco delle perle di vetro»), nel Musil dell’«Uomo senza qualità» e in ogni altro che vorrà, o tenterà di rappresentare il formarsi, il disfarsi e il rigenerarsi delle forme in quel quartetto di termini...
2 massimo
Non si tratta del problema ormai trito e ritrito di sapere se l’immagine è...
– Ritengo queste parole un passaggio fondamentale di questo libro, altrettanto fondamentale, di Marie-José Mondzain, «Il commercio degli sguardi» [2003] e tradotto nel 2011 da Graziano Lingua e Giulia Rossi.
Noi vediamo senza sapere se ciò che vediamo è vero! È considerazione che ci invita a uscire...
L’Occidente considera la relazione con il mondo attraverso l’eredità...
– Torno sul libro di Pierre Legendre, «L’Occidente invisibile». Lo ritengo importante per cercare di capire alcuni esiti del nostro momento storico. In questo caso la citazione mi riporta a ciò che abbiamo reso «padroneggiabile», vale a dire governabile e manipolabile. Si tratta, per Legendre,...
«È falso ma ci credo», lo ha detto Benedetto...
… continuazione dell’omologa affermazione di Madame Du Deffant che nel XVII sec. dichiarò «Non credo ai fantasmi, ma ne ho paura». Sono sospensioni, temporanee, delle coerenze epistemologiche.
Il problema è il «credere» e su questa che è essenzialmente una pratica si innesta una riflessione consegnata a noi lettori dal grande gesuita Michel de Certeau in poche ed essenziali pagine:...
3 massimo
Gadda e la Brianza. Nei luoghi della «Cognizione...
Il libro raccoglie, come si dice abitualmente, gli atti dell’omonimo convegno svoltosi nel 2005 (pubblicato nel 2007). Se c’è un autore legato ai «suoi» luoghi che diventano luoghi della «sua» scrittura è proprio Carlo Emilio Gadda.
L’ossessione della casa, metafora di un abitare tormentato e tormentoso, attraversa molta parte della sua opera e si cristallizza nel suo romanzo...
2 massimo
Una rassegna oltre la mitologia di Gaia
Si sente qua e là, spesso sottotraccia e intellettualmente sottovalutata, il richiamo alla mitologia ambientalista di Gaia. È chiaramente una trasposizione narrativa di una prospettiva aperta da ben altre considerazioni di etica ambientale, da noi in qualche caso malamente piegata a incerti esiti politici.
Nel 2005 l’antologia a cura di Roberto Peverelli, «Valori selvaggi. L’etica...
2 massimo
5 massimo
Chi dice in cuor suo «voglio essere utile ai miei simili» deve iniziare dal...
– Il «Saggio sulle rivoluzioni» di François-René de Chateaubriand è del 1797. Costruito, come scrive Marc Fumaroli, intorno a un quadro storico che attinge a piene mani all’Atene insanguinata dei Trenta tiranni, è una delle prime riflessioni sull’influenza del pensiero di Jean-Jacques...
5 massimo
Tu chiamale se vuoi... emozioni
«Emozioni. Saggio sul corpo e il sociale» è il titolo del libro di Paul Dumouchel, tradotto da Luisa Damiano nel 2008.
Difficile non concordare con il prof. di Filosofia alla Scuola di Dottorato Core Ethic and Frontier Sciences della Ritsumeikan University di Tokio, quando dice che le emozioni sono la dimensione oggi fondamentale del legame sociale.
In che modo si strutturano o si destrutturano,...
2 massimo